
Accompagnatori : Patrizia Scavizzi Tel. 331.466.5434
La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Gli accompagnatori si riservano di effettuare variazioni al programma descritto anche in funzione delle condizioni climatiche ambientali e per la sicurezza del gruppo.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€10,00 non rimborsabili) da attivare almeno 48 prima fornendo cognome, nome, data di nascita, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica.
La prenotazione va fatta contattando direttamente gli accompagnatori e non attraverso le chat di gruppo.
Per l'abbigliamento, l'attrezzatura e il cibo da portare con se' segui i nostri consigli.
La visita alla miniera va prenotata specificando il numero dei partecipanti per cui va data adesione entro il 10 ottobre.
Il percorso proposto comprende una parte escursionistica e una culturale in quanto prevede un’escursione, la visita dell’Abbazia di Santa Croce e la visita guidata alla miniera di zolfo Cabernardi, il tutto nelle prossimità di Sassoferrato. Escursione: il percorso si snoda sulle pendici del monte Monte Santa Croce, attraversando boschi di macchia mediterranea e conifere, con salite e discese agevoli e senza grandi difficoltà, lungo varie tipologie di terreno: sentiero, strada forestale, strada sterrata e, nel tratto terminale, strada asfaltata. Si parte dall’Abbazia e si segue il sentiero CAI n° 106 (indicato anche con AG = Anello del Giano, sentiero escursionistico delle Marche nell’alta valle del fiume Giano) fino alle Case di San Martino. Da qui si devia verso Torricella ed il suo Castello e si prosegue fino ad incontrare il sentiero n° 147B che ci riporta a Sassoferrato dove ritroviamo il n° 106 che ci permette di chiudere l’anello in modo tale da tornare all’Abbazia dove consumeremo il pasto. Abbazia di Santa Croce: è una chiesa di origine templare ed è stata definita “la più importante chiesa templare d’Europa, calamita nel suo fulcro energia sia tellurica che cosmica”. Attualmente è in fase di ristrutturazione per essere trasformata in un resort di lusso, ma è comunque visitabile, cosa che faremo dopo il pranzo al sacco.
Miniera di zolfo Cabernardi: L’attività estrattiva dello zolfo iniziò intorno al 1860 e terminò il 5 maggio 1959. Fu fonte di grande prosperità e floridezza per il territorio e, nel momento di massimo sviluppo, diede lavoro a 2400 minatori, oltre all’indotto. Esiste un museo attualmente in ristrutturazione, ma è comunque possibile, con guida, visitare una piccola parte della miniera ed è quello che faremo con entrata alle ore 17:30. La visita guidata dura circa 45 minuti ed il costo del biglietto è di 5,00€. .