
Accompagnatori :Gabriele Silvestri 3703160884
La partecipazione implica l’accettazione senza riserve del Regolamento delle Escursioni della Sezione.
Gli accompagnatori si riservano di effettuare variazioni al programma descritto anche in funzione delle condizioni climatiche ambientali e per la sicurezza del gruppo.
Assicurazione obbligatoria per i non soci (€10,00 non rimborsabili) da attivare almeno 48 prima fornendo cognome, nome, data di nascita, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica.
La prenotazione va fatta contattando direttamente gli accompagnatori e non attraverso le chat di gruppo.
Per l'abbigliamento, l'attrezzatura e il cibo da portare con se' segui i nostri consigli.
Il Monte di Cambio, alto 2.081 metri è uno dei rilievi più importanti del Gruppo del Terminillo, rientrante nell'ambito dei Monti Reatini. Dalla base della prominenza di tale monte si diparte un'ampia fenditura nella roccia, denominata “Valle Lunare” per il suo particolarissimo aspetto, assimilabile a quello delle “valli delle fate” tipiche della Cappadocia, caratterizzate da guglie e pinnacoli dai multiformi aspetti.
Partiti da Gubbio, raggiungeremo in macchina Leonessa e, da qui, risaliremo la strada della Vallonina per qualche chilometro, fino al punto in cui la strada stessa passa sotto Jaccio Crudele. Qui si parcheggiano le autovetture e da qui inizia la camminata. Su percorso, contrassegnato come Sentiero Italia (Cai n. 404), prima sostanzialmente in piano e poi caratterizzato da brevi salite e ridiscese, mai troppo ripide, si arriva al Rifugio Maiolica e successivamente al Rifugio Vallebona. Dopo aver superato la Fonte di Cambio, si lascia il Sentiero Italia per svoltare a destra ed immettersi nella Valle Lunare che si segue per un certo tratto con percorso di andata e ritorno, fino al punto in cui è stato posto un cartello che fa divieto di proseguire ulteriormente. Tornati indietro, si risale il crinale prativo che, in meno di un chilometro di impegnativa salita, conduce alla cima del Monte di Cambio, dove è posta una croce e la statuetta di una Madonnina nera. Da qui, panorama a 360 gradi sugli altri monti del Gruppo del Terminillo così come sui più importanti rilievi dell'Italia Centrale, in particolare, Sibillini, Monti della Laga e Gran Sasso d'Italia. La discesa dalla sommità del Monte di Cambio avviene sul versante opposto a quello di salita, seguendo il Sentiero Cai 430 che riconduce in prossimità del Rifugio Vallebona, da dove si torna al punto in cui è iniziata e dove termina l'escursione.